Vista la facilità di lavorazione la pietra ollare è conosciuta dall'uomo fin dai tempi preistorici e usata per la fabbricazione di clave, asce e picconi.
Con l'introduzione del bronzo (dal 1500 a.C.) la pietra ollare trovò largo utilizzo nella costruzione di stampi per le fusioni.
In età pre-romana (500 a.C.) venne impiegata in ampia scala nella costruzione di vasi e pentole.
Con l'avvento dei Vichinghi nelle zone del nord Europa le pentole ed i vasi in pietra ollare estromisero quelli in ceramica.
Nel Medio Evo arrivò il massiccio uso della pietra ollare in architettura, difatti parecchie chiese nei paesi Scandinavi sono costruite con tale materiale (Cattedrale di Nidaros a Trondheim - Norvegia).

L'uso della pietra ollare nella costruzione di caminetti e stufe risale alla metà del 1500 d. C..

Dal 17° secolo nella parte centro-orientale della Norvegia e precisamente la zona di Gudbrandsdalen, dove nella città di Otta tutt'oggi è ubicata la fabbrica di stufe Granit Kleber 1893, si è sviluppata la lavorazione della pietra ollare per la costruzione di stufe e caminetti.
