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Chi più spende meno spende

I proverbi confermano sempre grandi verità.

 Se mettiamo a confronto una stufa in pietra ollare Odin® alimentata a legna con una stufa alimentata a pellet e ne analizziamo i costi di conduzione dei due prodotti ci accorgiamo che quello che sembrava solo utopia si avvererà ed anche in meno tempo di quanto si possa credere.

 Ipotizziamo di dover riscaldare uno o più ambienti per una superficie di 80 mq., quindi  compariamo due modelli di stufa con le stesse caratteristiche di potenza nominale  pari a 7/8 kW.

Una stufa in pietra ollare Odin® ha un costo di acquisto  maggiore rispetto ad una  stufa di media marca alimentata a pellet di circa 2.000,00 euro.

Calcoliamo la quantità di calorie necessarie al riscaldamento di 80 mq di superficie avente un medio isolamento termico, sita in zona climatica  “E”, come la maggior parte dei comuni italiani:

  •      Mq 80,00x2,70=mc 216,00x0,030 kW/mc= 6,48 kWx 10 orex180 gg= 11.660 kW

Per computare le quantità dei due combustibili è necessario sapere i singoli rendimenti delle due stufe che sono in media:

  •     rendimento medio per stufe a pellet                               ŋ  85%
  •     rendimento medio per stufe in pietra ollare Odin®          ŋ  75%

pertanto conoscendo il potere calorifico dei due combustibili (4,9 kW per pellet e 4,0 kW per legna al 20% di umidità) dovremmo acquistare ogni anno:

  •      kW 11.660/(4,9x85%)= kg 2.799 di pellet x(€/sacco 3,8/15kg)=                    € 709,00
  •      kW 11.660/(4,0x75%)= kg 3.887 di legna x(€/pallet 150,0/1200kg)=            € 486,00

Bisogna poi imputare altri costi/agevolazioni che sono:

A. per la stufa a pellet

    1. consumi elettrici bimestrali kWh 0,15x10 orex 60gg=kWh 90  x(€/kWh 0,21)= € 18,90

    2. costo per manutenzione stufa  anno                                                                   € 100,00

B. per la stufa in pietra ollare

    1. recupero IRPEF del 36% sulla differenza di prezzo  € 2.000,00x 0,36= - € 720,00 pari ad una quota annua di  € -72,00

C. per tutte e due le tipologie, costi di gestione

  1. incremento percentuale dei costi per anno   2%

 Imputando i relativi costi per ogni mese dei vari anni di utilizzo delle due diverse tipologie di stufe, come nella tabella sotto riportata e costruendo con i dati così ottenuti un grafico per evidenziare meglio l'andamento delle curve di spesa, si evince che il punto di pareggio arriva dopo 47 mesi, ma si può affermare che già dal 36 mese la differenza è quasi nulla.

Tabella costi di gestioneTabella costi di gestione

GraficoGrafico

La valutazione della convenienza di un investimento per un bene durevole come l'acquisto di una stufa non deve limitarsi solo al mero costo iniziale del bene, ma deve essere analizzata considerando l'insieme dei costi di gestione durante la vita del bene stesso.

 

Dalla suddetta analisi abbiamo tralasciato di considerare altri elementi non di poco conto quali:

- la diversa qualità di riscaldamento prodotto dalle due stufe

- l'obsolescenza di una stufa a pellet rispetto ad una stufa in pietra ollare

- la versatilità di una stufa in pietra ollare rispetto alla staticità di una stufa a pellet

- la stabilità del prezzo della legna rispetto al costo del pellet

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